I Percorsi Terapeutici

Mi piace usare in modo flessibile gli strumenti terapeutici, accompagnandoli a momenti di mindfulness aiutando così la persona in maniera consapevole a incorporare naturalmente dentro di sé un nuovo modo di vivere, pensare e comportarsi nelle diverse situazioni a cui viene esposto.

In sintesi, secondo la teoria di MacLean sul cervello trino, il cervello umano è suddiviso in tre parti: rettiliano (azioni istintive), limbico (emozioni), corteccia cerebrale (pensieri).

Lavorare in modo innovativo a livello gerarchico su pensieri, emozioni, sensazioni disfunzionali, e movimenti, consente di constatare il loro funzionamento sinergico e armonico o in caso contrario di verificare in che misura possano essere danneggiati a causa di esperienze traumatiche.

Tutti gli strumenti da me usati, forniscono informazioni dettagliate attraverso domande strutturate sull’assetto psicologico delle persone, verificando che non siano presenti psicopatologie in atto e intervenendo in tal caso in maniera efficace.

L’EMDR e la terapia sensomotoria rappresentano oggi un importante strumento per elaborare l’informazione traumatica agendo a livello neurofisiologico. Le scoperte scientifiche in questo campo e la risonanza magnetica hanno evidenziato come tali tecniche provocano cambiamenti importanti quali l’aumento del volume dell’ippocampo, la normalizzazione dei livelli di cortisolo e del flusso sanguigno cerebrale. In sintesi determinano un cambiamento significativo dalle regioni limbiche con una valenza emotiva elevata e alle regioni corticali con una valenza associativa. Il cervello quindi si rimodellerebbe (neuroplasticità) creando nuove connessioni neuronali e riorganizzando le esperienze legate ai traumi, favorendo pertanto il ristabilirsi di uno stato di salute psicofisica. Inoltre, le evidenze scientifiche, hanno dimostrato recentemente l’impatto del trauma e dello stress sulla salute, causando malattie quali: attacco ischemico, cardiaco, cancro, malattie croniche polmonari, fratture scheletriche, malattie del fegato. Il trauma quindi causerebbe anomalie funzionali e strutturali in diverse aree cerebrali inclusa la corteccia prefrontale (logica e ragionamento); corpo calloso (integrazione dell’emisfero destro e sinistro); amigdala (emozioni) lobo temporale (linguaggio).

Quando lo stress è cronico, esso produrrebbe livelli tossici nei neurotrasmettitori che uccidono le cellule del cervello in modo particolare dell’ippocampo. Pertanto le esperienze traumatiche ed emotivamente stressanti, se non elaborate, diventano il presupposto di una patologia futura avendo una base neurobiologica (DSM-5).

PSICOTERAPIA RAZIONALE EMOTIVA COMPORTAMENTALE
REBT
EMDR
Eye Movement Desensitization and Reprocessing
PSICOTERAPIA
SENSOMOTORIA

E’ una forma di terapia cognitivo-comportamentale sviluppata dal Dr. Albert Ellis.
Secondo la Rebt non sono gli eventi, la situazione, l’ambiente a creare la maggior parte dei disturbi
nelle persone ma l’interpretazione che di essi si fa.

E’ un approccio terapeutico che utilizza i movimenti oculari per trattare disturbi legati direttamente
a esperienze traumatiche o particolarmente stressanti dal punto di vista emotivo.

E’ un approccio psicoterapeutico innovativo
che considera il corpo come l’elemento centrale nell’ambito della valutazione e dell’intervento terapeutico.
La struttura fisica riflette la storia di vita delle persone.

PSICOTERAPIA INDIVIDUALE
PSICOTERAPIA DI GRUPPO
PSICOTERAPIA DI COPPIA
Disturbi d’ansia, crisi di panico, fobie, disturbi depressivi, stress e disturbo post traumatico da stress, disturbi dissociativi traumatici, disturbi psicosomatici, disturbi ossessivo-compulsivi, disturbi alimentari,
lutto complicato, disfunzioni sessuali.
Problematiche relazionali.
1) Imparare a gestire la rabbia
2) Comunicare con efficacia imparando ad essere assertivi
3) L’intelligenza emotiva
4) L’intelligenza del corpo
Viene in soccorso dei partner, che incontrano difficoltà di ordine sentimentale, sociale o sessuale.
La relazione di coppia è in crisi quando i membri sperimentano un malessere duraturo che non riescono a superare.